Prospettiva, giusto due parole - Brambilla Simone Foto

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Prospettiva, giusto due parole



Spiegare in due parole "come funziona" la prospettiva non è sicuramente cosa facile ed è per questo che il consiglio è quello di provare sul campo i diversi effetti  che si ottengono da posizioni, prospettive appunto, diverse. La prospettiva la si può comprendere meglio partecipando ad uno dei nostri worshop fotografici dove la fotografia di architettura è uno dei temi principali.
Ecco alcune delle nozioni base sulla prospettiva:
La prospettiva è la variazione della scala alla quale soggetti posti a distanze diverse dall'osservatore vengono rappresentati in un'immagine.
Passando però alla "pratica", provate a fotografare un edificio da una discreta distanza, una distanza che vi permetta di includerlo completamente senza inclinare la macchina verso l'alto e guardate le lineee verticali. Ora fotografate lo stesso edificio ma questa volta fatelo ai piedi dell'edificio stesso e confrontate il risultato delle linee verticali, che cosa notate?
Edificio ripreso a media distanza con ottica 50mm
Edificio ripreso a media distanza con ottica 50mm

Edificio ripreso dal basso a distanza ravvicinata con ottica 15mm
Edificio ripreso dal basso a distanza ravvicinata con ottica 15mm
Questo sopra è un esempio di prospettiva verticale, l'altra tipologia di prospettiva ovviamente è quella orrizzontale.



In uno dei nostri workshop dedicati al paesaggio urbano ed alla fotografia di architettura sarà possibile inoltre approfondire anche i concetti di "prospettiva dinamica" e "prospettiva statica", importante anche l'aspetto distorsione, aspetto positivo o negativo lo deciderete voi, legato alle diverse ottiche fotografiche.

© Brambilla Simone
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